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mercoledì 2 gennaio 2019

CRINOLINE MAKING WORKSHOP 2018

Reportage del workshop su come fare una sottogonna dei periodi dal XVI al XIX secolo. Incredibili architetture che sorreggevano le ampie gonne drappeggiate delle dame di corte, rese celebri da film come via col vento. Le forme più usate nel mondo dell'alta moda e della sposa.
Durante il corso vengono fornite nozioni di base sulla storia del costume e delle varie silhouette d'epoca dei periodi nei quali era in uso la struttura di supporto per le ampie gonne, dal 1500 al 1910.


Questo workshop prende in esame quattro modelli di struttura di supporto per gonne : il Verdugado, il Panier, la Crinolina dell'era Vittoriana e la Tournure e le tecniche avanzate utilizzate per costruire una volumetria tridimensionale rigida capace di creare la silhouette del profilo storico corrispondente all'epoca di riferimento.
Durante il workshop lavoriamo su quattro diversi cartamodelli originali di cui uno viene scelto per la confezione finale.
Seguendo questo workshop puoi imparare le tecniche per riprodurre la tipica sottogonna a campana stile Tudor, il celebre panier reso famoso da personaggi storici come la regina Maria Antonietta di Francia, la famosa sottogonna a cupola di Rossella O'Hara in Via col vento e l'elegante tournure resa famosa da film come Anna Karenina.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI VISITA IL SITOWEB:
www.corsetlab.it

venerdì 26 aprile 2013

VESTIRSI A STRATI NEL 1700

Il costume settecentesco è uno degli stili vestimentari più affascinanti e più conosciuti, dovuto anche a storie di personaggi famosi ed eventi storici come maria antonietta e la rivoluzione francese.
Proprio per questo è uno dei più gettonati per vestirsi in costume, ma anche uno dei più bistrattati a causa dell'ignoranza di un fattore fondamentale dell'abito di quell'epoca: gli strati al di sotto della veste esterna decorata e raffinata, nonchè i supporti strutturali come corsetto e panier.
Negli ultimi tempi diciamo la qualità media si è elevata e le persone hanno cominciato a inserire almeno corsetti e panier corretti nei loro abiti settecenteschi, ma...troppo spesso vedo in giro gonne con la sottogonna steccata visibile dal tessuto esterno che crea sulla stoffa quell'antiestetico spigolo modello bordo di tovaglia sul tavolo.
Vi voglio mostrare un video carinissimo che ho trovato su youtube, dove viene spiegato in modo molto veloce e schematico come indossare un abito completo del periodo settecentesco.
Se vi interessa la ricostruzione storica è uno spunto interessante di riflessione per migliorare l'apparenza dei vostri costumi settecenteschi.


giovedì 3 novembre 2011

CULTURA COSPLAY: ESTHER BLANCHETT VS QUEEN ELIZABETH

Da diversi anni ormai imperversa una nuova corrente culturale, che tra l'altro io adoro e di cui sporadicamente faccio parte,  quella chiamata "Cosplay", che significa questa parola?
Cos-play sta per "Costume Player", ovvero l'hobby di divertirsi vestendosi e interpretando il proprio personaggio preferito dei fumetti, cartoni animati, film, telefilm, videogiochi, band musicali, giochi di ruolo, libri e perfino la pubblicità.
Il fenomeno del cosplay è nato in giappone e riguardava soprattutto la riproduzione di costumi dei personaggi degli anime e dei manga giapponesi, in occasione di fiere ed eventi legati al settore. In italia l'evento più famoso è il LuccaComics, la fiera del fumetto che si tiene a fine Ottobre a Lucca, che da molti anni rappresenta l'appuntamento principale per tutti gli appassionati di costumi che vogliono dare sfoggio della propria creatività.
Il Cosplayer di solito è un artista, perchè crea il proprio costume da solo, qualchevolta facendosi aiutare da parenti o amici che sanno cucire, ma in linea di massima anche se non sempre taglia e cuce, sceglie personalmente i materiali e si adopera per produrre tutti i dettagli, gli accessori e a volte l'arredo necessario al completamento dell'opera, la quale poi egli stesso interpreta il giorno dell'evento o in un set fotografico creato ad hoc e postato in internet.

Seguo da parecchio tempo l'andamento del fenomeno culturale, e devo dire che dai primi tempi a ora il livello qualitativo dei costumi si è elevato notevolmente e i cosplayers cercano di stupire i visitatori con sempre più effetti speciali.
Il fenomeno del cosplay rapidamente si è fuso con altre abitudini a vestirsi in costume tipicamente occidentali, ad esempio le rievocazioni storiche, i giochi di ruolo, il carnevale etc. creando gruppi di appassionati legati a molti generi diversi tra loro che hanno contribuito al crescere della cultura del costume in generale, quindi includendo al suo interno anche costume storico e di riflesso corsetteria.

In questo blog mi interessa soprattutto mostrare come la corsetteria e il costume storico siano entrati a far parte di questo mondo con creazioni di cosplayers tra le più spettacolari che abbia mai visto.


Una di queste è il costume indossato dal personaggio di Esther blanchett in Trinity Blood, di ispirazione cinquecentesca e visibilmente tratto dal portrait of queen elizabeth the first, di cui ho già parlato nella sezione dedicata alla storia.


E' un costume molto difficile da riprodurre poichè è un vero storico rivisitato e necessita di sottostrutture quali erano quelle usate nel 1500, cioè corsetto e verdugale.





Esistono anche altre varianti di abito dello stesso personaggio, sempre ispirate al costume del XVI-XVII secolo





veramente spettacolare! Potrebbe essere anche un abito da sposa molto eccentrico no? ;)